Campus Scuola a Vilminore di Scalve

Un campus scolastico orientato alla pratica sportiva


Il progetto prevede la realizzazione di un campus scolastico per la formazione di studenti di Scuola Secondaria Superiore, con un percorso liceale a curvatura sportiva.
Con sede nell’abitato di Vilminore di Scalve, il percorso sarà idealmente articolato in Biennio (in aggiunta agli indirizzi già disponibili presso l’attuale biennio sperimentale) e Triennio: quest'ultimo, una novità assoluta nel Piano dell’Offerta Formativa attualmente disponibile in Val di Scalve.

La particolare vocazione sportiva della Val di Scalve trova evidenza nella ricca offerta di strutture, ambienti naturali e impianti idonei allo svolgimento di attività indoor e soprattutto outdoor, trecentosessantacinque giorni l’anno.
L’iniziativa intende perciò mettere a sistema numerose risorse già disponibili sul territorio – paesaggistiche, storiche, di impianti sportivi, edifici attualmente in disuso, ecc. – garantendo loro un futuro di ampio respiro nel segno della pratica sportiva nell'ambito di una progettualità organica, in linea di continuità con il Patto Territoriale sottoscritto nel 2022 dalle amministrazioni comunali locali e da Regione Lombardia: Patto che individua nello sviluppo della pratica sportiva uno dei vettori principali per il rafforzamento demografico ed economico del territorio. In questo ambito, trova il proprio orizzonte anche il recupero delle radici storiche della comunità scalvina.

Il Campus si avvarrebbe di:

  • strutture per la formazione in aula (già disponibili);
  • strutture dedicate all’accoglienza infrasettimanale degli allievi provenienti da fuori valle (convitto) (da realizzare tramite conversione di immobili già esistenti);
  • accesso privilegiato a tutti gli impianti per la pratica sportiva disponibili sul territorio, partendo dagli sport invernali (già disponibili).

Il Campus scolastico è perciò un progetto sostenibile che – a fronte di contributi mirati, contenuti – potrebbe consentire di moltiplicare il potenziale disponibile sul territorio, compresi gli interventi già realizzati da Regione Lombardia, offrendo un piano organico di sviluppo che trovi nella formazione culturale e nella pratica sportiva i suoi vettori principali.

Punti di forza del progetto

  1. Il contesto ambientale della Val di Scalve;
  2. La distanza limitata dai capoluoghi di Bergamo e Brescia e, dunque, dai collegamenti stradali, ferroviari e aeroportuali del Nord Italia;
  3. L’ampia disponibilità di impianti e ambientazioni per la pratica sportiva (indoor e outdoor), distanti fra loro non più di 10 km;
  4. La disponibilità, già in essere, delle strutture scolastiche per la formazione in aula;
  5. La possibilità di contrastare la dispersione scolastica attraverso l’offerta di un corso di studio di sicuro interesse per la popolazione scolastica della valle e delle province lombarde;
  6. La disponibilità a Vilminore di Villa Viganò, sede attuale del Biennio Sperimentale, attigua alla Palestra Comunale di Vilminore, al Campo di Calcio e di tennis, al prossimo campo di padel, alla palestra dedicata al fitness, alle strutture candidate ad accogliere il Convitto nonché a una palestra privata di riabilitazione post-trauma la cui apertura è prevista nei prossimi mesi;
  7. Gli interventi di potenziamento dell’offerta sportiva di valle previsti dal Patto Territoriale fra Regione Lombardia e amministrazioni comunali della Valle, fra cui spiccano il restyling completo della stazione sciistica Colere Mountain, la trasformazione del Palazzetto del Ghiaccio a Schilpario in un impianto attivo dodici mesi l’anno, il restyling completo del campo di calcio di Vilminore;
  8. L’opportunità per la Val di Scalve di accogliere studenti fuori sede, alimentando uno scambio virtuoso per la popolazione locale, per la sua economia e per la sua crescita socio-culturale.